11 Novembre, 2019 Studio Associato

Le aziende migliori dove lavorare, da Google a Microsoft e Apple. Ecco perché

Da “l’economia” di Redazione Economia

Le migliori aziende al mondo in cui essere dipendenti

Qual è l’azienda miglior al mondo in cui lavorare? Secondo la classifica stilata da Forbes per il 2019, è Alphabet, il gruppo statunitense fondato nel 2015 come holding cui fanno capo Google e altre controllate. Seguono Microsoft, Red Hat, Apple e Sap, che completano la top 5. Per dare vita alla classifica di 500 aziende, Statista ha analizzato 1,4 milioni di risposte provenienti da un sondaggio globale e da numerosi sondaggi regionali negli Stati Uniti. Agli intervistato è stato chiesto di valutare il proprio datore di lavoro, e di specificare la probabilità che avrebbero raccomandato questo datore di lavoro a un amico o un familiare.

Alphabet, la società che controlla Google

Nonostante l’anno appena trascorso sia stato complesso per Alphabet e Google — con gli scioperi dei dipendenti che protestavano per le molestie sessuali e le discriminazioni in azienda — Google ha lavorato molto sulla tutela dei diritti e dei contratti dei suoi dipendenti. L’azienda ha annunciato di aver chiesto un salario minimo di 15 all’ora per i lavoratori temporanei, così come la garanzia delle prestazioni sanitarie. In Alphabet lavorano più di 100 mila dipendenti e la maggior parte dei nuovi assunti dell’azienda nell’ultimo trimestre sono stati ingegneri e product manager. I dipendenti di Alphabet hanno diversi benefit, che mettono al primo posto l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Smartworking e possibilità di stabilire i turni in modo flessibile, ma anche i giorni di ferie all’anno, che vanno da un minimo di 15 per il primo anno di lavoro a un massimo di 25 giorni per anzianità. Ma i lavoratori possono anche prendersi 3 mesi di assenza dal posto senza percepire uno stipendio (e senza perdere il lavoro). Nelle sedi principali c’è una mensa che dai dipendenti ed ex dipendenti che l’hanno recensita su Glassdoor è stata definita «ottima e salutare». Il venerdì, inoltre, i lavoratori possono rallegrare le giornate con un aperitivo in ufficio, a base di birra e vino.

Rimborsi per la palestra e bonus per le tasse universitarie a Microsoft

I dipendenti di Microsoft hanno a disposizione un ampio ventaglio di benefit: dagli 800 dollari all’anno per spese legate al fitness e alla palestra, alle 20 settimane di congedo per le neo-mamme e le 12 settimane per gli altri genitori (papà, coppie di fatto o adottivi, senza discriminazioni di alcun tipo). Chi lavora a Microsoft ha anche la possibilità di accedere a piani agevolati per pagare le tasse universitarie dei figli e di ricevere assistenza totale per i figli. Nei campus di Microsoft ci sono anche ristoranti, negozi, store per permettere ai dipendenti di poter acquistare quello di cui hanno bisogno, senza rischiare di trovare il negozio chiuso quando escono dall’ufficio.

La salute mentale e il congedo parentale da Apple

Anche per Apple la famiglia dei dipendenti è qualcosa da tutelare: l’azienda sta triplicando la sua assistenza finanziaria per le famiglie che scelgono di adottare, fornendo fino a 14 mila dollari per l’adozione. Inoltre Apple ha a cura il benessere dei dipendenti: sta migliorando i benefici per il benessere mentale e raddoppierà il numero di sessioni di consulenza gratuite disponibili per i dipendenti ogni anno, oltre a fornire opzioni di telemedicina. I lavoratori ricevono inoltre un bonus di rimborso per le spese legate all’attività fisica di soli 300 dollari e i pendolari ricevono 100 euro al mese. Per i dipendenti che vogliono continuare (o ricominciare a studiare) Apple promette di coprire fino a 5.250 dollari spesi per l’insegnamento, a condizione che si mantenga una certa media.

Assicurazione sanitaria per dipendenti e parenti da Ibm

Le persone che lavorano da Ibm possono disporre di un’assicurazione sanitaria completa, che viene estesa anche al marito/moglie e ai figli. È previsto anche un bonus per i dipendenti pendolari. Per quanto riguarda le ferie pagate e i giorni di vacanza, in Ibm i dipendenti hanno diritto a tre settimane per quelli che sono in azienda da meno di dieci anni e a quattro per chi ha più di dieci anni di anzianità. Le vacanze fissate sono 12 giorni, di cui 6 di festa nazionale. Chi si sposa ha diritto, inoltre, a 5 giorni di ferie per la luna di miele, mentre per i neo-genitori sono previste 12 settimane retribuite per il congedo parentale. Dal 2017 Ibm dona a ogni famiglia che voglia adottare un figlio o ricorrere alla maternità surrogata una cifra per coprire le spese, fino a un massimo di 20 mila dollari a nucleo.

Imprese hi-tech e banche

I primi posti nella classifica sono dominati dai grandi gruppi tecnologici, come Microsoft, Apple, e Alphabet, ma anche Amazon all’ottavo posto e Ibm al decimo. Il settore più rappresentato, però, è quello finanziario e bancario. Nelle prime 500 aziende al mondo figurano 52 banche, tra cui la svizzera Banque Cantonale Vaudoise nella 30esima posizione e l’India Hdfc Bank al 119esimo posto. Nell’elenco delle imprese virtuose sono ben rappresentate anche 32 società di servizi di investimento, tra cui Berkshire Hathaway al 26esimo posto e la borsa del Giappone Gruppo al 38esimo.

Usa, Cina e India. Ma l’Italia non c’è

Come nel 2018, le società statunitensi rappresentano quasi i due quinti della classifica — inclusi sette posti dei primi dieci. Da Cina e Hong Kong provengono 71 aziende, ma solo una di queste, Amperex, è riuscita a posizionarsi nei primi dieci posti. I datori di lavoro indiani rappresentano la terza categoria, con 33 aziende , tra cui la società di servizi di costruzione Larsen & Toubro in 29esima posizione. In classifica non si sono aziende italiane.

 

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